
E’ tornato per molti studenti lo spauracchio dell’esame a settembre, tutto a vantaggio del mercato delle ripetizioni private, che vanno ad incidere particolarmente sul bilancio familiare. Poche settimane dopo gli scrutini del primo quadrimestre, gli studenti delle Superiori con qualche insufficienza corrono ai ripari per evitare di passare l’estate davanti ai libri. Molti ritengono che con questo nuovo sistema aumenteranno le bocciature infatti fino ad ora i professori potevano tener conto del fatto che il ragazzo aveva tutto l’anno dopo per recuperare.
Tanto che il 42% degli ammessi alla classe successiva nel 2006/2007 aveva debiti formativi. Adesso, invece, il tempo per mettersi alla pari è limitato all’estate e gli studenti per i quali il recupero appare impossibile saranno fermati già a giugno. Nelle lezioni si dovranno affrontare solo gli aspetti della disciplina in cui il ragazzo è rimasto indietro, non tutto il programma. Ma secondo molti dirigenti i fondi destinati ai corsi e il monte ore previsto potrebbero essere insufficienti a garantire un adeguato supporto.