crisi finanziaria

Acquisti in tempo di crisi e risparmi fino a 3000 euro

I consumatori italiani che lo scorso natale non hanno avuto paura della crisi economica hanno risparmiato.

Infatti, secondo una recente indagine condotta sul campo dal settimanale Panorama, chi ha deciso di fare acquisti sotto le feste, prima che cominciassero i saldi, ha risparmiato oltre 3000 euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo almeno vale per chi vive a Milano e ha fatto shopping in centro. Il merito è delle numerose promozioni offerte da molti commercianti che hanno praticato sconti di tutto rispetto e non solo su abbigliamento e accessori.

Il risparmio maggiore infatti lo avrebbe conseguito chi ha deciso di regalarsi un’auto nuova (-1900 euro per una Fiat Brava rispetto al dicembre del 2007 grazie allo sconto del 13%) o il tanto sospirato televisore lcd della Samsung (799 euro contro le 999 del 2007). Risparmio di 200 euro anche per chi ha deciso di acquistare un frigorifero combinato Whirlpool e del 30% per chi ha finalmente portato in soggiorno un bel divano nuovo, anche questo di marca prestigiosa (Modello “Savoy” da Divani&Divani).

Cala il prezzo del petrolio sale il risparmio, previsti 2000 euro in più a famiglia per il prossimo anno

 Oggi a Milano, durante l’inaugurazione dell’anno accademico al collegio universitario Torrescalla, l’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, ha spiegato che nel 2009, le famiglie italiane potranno risparmiare fino a 2000 euro grazie al crollo del costo del petrolio. Durante questa settimana il prezzo dell’oro nero è sprofondato fino a raggiungere quota 100 dollari a barile, molto minore rispetto al picco raggiunto a luglio, con 145 dollari a barile. In merito alla domanda, se questa discesa potrà continuare, il delegato ha risposto: “Secondo me ancora per un po’ sì. Dipende molto da cosa deciderà il 27 novembre l’Opec al Cairo“. Difatti durante questo giorno, in cui si riuniranno tutti i rappresentanti dei maggiori paesi produttori di petrolio, si parlerà molto probabilmente di tagli alla produzione, ma Scaroni afferma che: “Non taglieranno il 27, ma potrebbero preparare un taglio qualche giorno dopo”.

Che fine faranno i nostri risparmi a causa della crisi? I fondi pensione sono a rischio?

 A causa della crisi finanziaria il panico sta prendendo piede in Europa. Tale paura è giustificata? Realmente potremmo vedere i nostri risparmi andare in fumo? Non c’è nulla di cui preoccuparsi, almeno per i risparmiatori privati.

In Europa esiste un meccanismo di protezione dei conti correnti: il fondo interbancario di tutela dei depositi, vigilato dalla Banca d’Italia. Come tutela? I clienti privati italiani sono quelli più al sicuro, perchè hanno diritto al rimborso del denaro depositato fino a circa 103 mila euro (il doppio se il conto è cointestato).