corrente

Asciugabiancheria: possiamo evitarla d’inverno?

 L’asciugatrice è un elettrodomestico che consente l’asciugatura di notevoli quantità di biancheria in tempi molto brevi, un attrezzo che sta divenendo molto diffuso nelle case degli italiani, soprattutto nella stagione invernale quando risulta più difficoltoso procedere con l’asciugatura dei capi a causa del tempo più austero. Inoltre risulta essere di grande aiuto nel caso non si abbiano a disposizione grandi spazi per la stenditura dei panni lavati. Le tipologie di asciugatrice sono varie: asciugatrici da terra, asciugatrici da incolonnare sotto o sopra la lavatrice e anche asciugatrici che possono essere incassate nei mobili.

Risparmiare corrente: G-Ner-G é una bufala?

 Bollette astronomiche? Portafogli prosciugati proprio prima delle vacanze a causa della bolletta della luce? Rassegnatevi, per pagare meno luce, dovete farne economia: non esistono dispositivi in grado di ridurre il consumo di corrente e quindi ricevere bollette meno care. Sono in vendita su internet (ma forse anche in qualche store di elettronica) alcuni dispositivi che attaccati alla presa elettrica, promettono di ridurre il consumo di corrente. La redazione di Altroconsumo ha provato G-Ner-G, uno dei tanti dispositivi elettronici miracolosi, ma a quanto pare il risparmio é solo un abbaglio.

Fotovoltaico: Qual’è il vero risparmio

 Chi di voi si domanda: “Conviene installare i pannelli solari fotovoltaici?” L’introduzione del conto energia in effetti consente di ammortizzare gli investimenti in pochi anni. In pratica si rivende l’energia elettrica prodotta a una tariffa incentivata e l’operatore che gestisce ci pagherà l’energia prodotta.

Chi ci paga, quanto e quando? L’incentivo non viene pagato dall’ENEL, ma dal GSE, il Gestore del Sistema Elettrico nazionale, ci paga ogni mese, per 20 anni. Facciamo un esempio pratico:

Supponiamo di aver installato un impianto da 5kW.
La remunerazione è diversa dal Nord al Sud, perché lo stesso impianto da 5kW a Torino produce in un anno c.a. 3300 kWh, mentre a Bari, dove c’è più sole, può produrre in un anno oltre 4000 kWh.