Autovelox? A Rovigo pizza gratis per i multati

 Finalmente arrivano l’estate, il sole, le spiagge e le vacanze. Anche se non siamo in ferie, il week end ci dirigiamo verso le mete turistiche più vicine alla ricerca di qualche ora di relax. E mentre sbuffiamo se ci tocca fare un’ora di coda a 20 Km/h per raggiungere poi due metri quadrati di spiaggia, eccoci invece sfrecciare non appena si libera la strada. E avete veramente sfrecciato, non vi siete infatti accorti che c’era l’autovelox.

Dovrete fare una ripassata del codice della strada allora, perché, ricordatelo, superare i limiti di velocità non va per nulla bene e le conseguenze possono essere più gravi di quanto possiate pensare ed anche purtroppo coinvolgere persone terze che erano perfettamente in regola.

I phone gratis per gli studenti in Giappone

 I giapponesi non finiranno mai di stupirci. Le inventano veramente tutte. L’ultima trovata é stata quella di regalare (sì avete letto bene, regalare) un iPhone agli studenti. Non si tratta di una decisone dell’intero Paese ma per il momento la trovata sarà portata avanti solo da una università del continente giallo, precisamente l’università di Aoyama Gakuin, che si trova vicino a Tokyo, nella città di Sagamihara.

Non osiamo immaginare la gioia degli studenti che si vedranno recapitare a casa un telefonino del valore di circa 500 euro. Ma nessuno regala niente per niente direbbe qualche bontempone. Oppure: tutto ha un prezzo potrebbe osare qualcuno altro. E noi aggiungiamo: a pensar male si fa peccato, ma si indovina sempre. Difatti se qualcuno ha ipotizzato che dietro questo costosissimo regalo si celasse chissà quale diavoleria non ha tutti i torti: il telefonino più ambito del momento sarà usato per controllare la frequenza degli studenti alle lezioni. Il progetto, ancora in fase sperimentale, coinvolgerà al momento 550 studenti del primo e secondo anno e alcuni dipendenti dell’università.

Case in comodato d’uso gratuito in provincia di Agrigento

 Oggi nell’Aula Paolo VI della Pontificia Universita’ Lateranense a Roma si svolge il convegno ”Da calabresi nel mondo: un contributo di civilta”’, promosso dall’Associazione internazionale ”Calabresi nel mondo”. Si parlerà proprio dei decenni precedenti, periodo in cui molti calabresi di professionalita’ d’eccellenza, emigravano dalla Calabria, che offriva (offre?) poco lavoro..

La fuga di cervelli in Italia non si ferma e a questo proposito ecco un comunicato del Parlamento Europeo:

A fronte della carenza di ricercatori nell’UE, il Parlamento chiede di scoraggiare la “fuga di cervelli”, promuovere il rientro dei ricercatori e creare un mercato unico della ricerca. Occorre quindi migliorare le retribuzioni, le opportunità di carriera e la portabilità delle sovvenzioni, garantire la flessibilità delle condizioni di lavoro e creare un fondo pensionistico europeo. Ma anche rafforzare la collaborazione con il settore privato e agevolare gli scambi con ricercatori di paesi terzi.

Coltivare le melanzane, qualche suggerimento

La melanzana, il cui nome scientifico è Solanum melogena, è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, la stessa di peperoni, pomodori e patate. Pur prediligendo i climi caldi cresce bene in tutta Italia e i suoi frutti, ricchi di vitamine e sali minerali si prestano alle preparazioni culinarie più disparate. Se avete un piccolo orto o qualche vaso molto capiente in balcone, Maggio è il momento giusto per interrarne qualche pianta. Le piantine di melanzana sono reperibili in qualunque vivaio, non costano molto e coltivarle è piuttosto facile. Basta quindi un piccolissimo investimento iniziale e un pò di cura per ottenere un buon “raccolto”. 

Se volete tentare l’impresa e intendete coltivare le melanzane nel terrazzo di casa scegliete un vaso alto (almeno 60 cm) e largo, le piantine necessitano infatti di un terreno profondo e devono essere interrate a una distanza di almeno 50 cm l’una dall’altra. Il terreno deve essere ben drenato e va mantenuto libero da erbacce infestanti, motivo per cui è bene zappettarlo di frequente. Il vaso va esposto in pieno sole.

Coltivare i broccoli, maggio è il momento giusto

Sapete che Maggio è il mese ideale per iniziare la coltivazione di una grande varietà di ortaggi? Se avete un piccolo fazzoletto di terra, o, più semplicemente, una grande aiuola nel vostro giardino e siete stanchi di vederli tristemente infestati di erbacce questo è dunque il momento migliore per trasformarli in piccolo orticello e risparmiare su frutta e verdura portando allo stesso tempo in tavola qualcosa di veramente fresco e genuino.

Negli ultimi anni infatti la coltivazione domestica di carote, pomodori e zucchine si è rapidamente trasformata da fenomeno di nicchia per pochi, coraggiosi, appassionati a fenomeno di massa, o quasi, anche a causa della necessità di ridurre le uscite per la spesa alimentare e, a fronte del modesto investimento iniziale necessario per procurarvi tutto ciò che  occorre per allestire un orto, il risparmio sul lungo periodo pare sia notevole (fino al 50% all’anno secondo i dati diffusi da Coldiretti).

D’altra parte non è un caso se il 37% degli italiani ha un orto in balcone. E c’è di più: uno studio svolto all’università svedese di Uppsala, pubblicato di recente sul British Medical Journal, ha dimostrato che coltivare un orto o comunque fare del giardinaggio, allunga la vita. Allora cosa aspettate? Dopo il salto qualche consiglio sulla coltivazione dei broccoli:

Baratto on line, diamo un’occhiata a Zerorelativo

Lo swapping nuova tendenza del risparmio? Sembra proprio di no, se è vero che mentre negli ultimi mesi sono aumentati a dismisura gli swap party nel mondo reale, in quello virtuale esistono già da tempo realtà consolidate in materia. E’ questo il caso di Zerorelativo, la prima community italiana di baratto on line, sul web già dal 2006. E qui non si tratta solo di scambiarsi abiti, borse e accessori vintage o griffati, su Zerorelativo si va ben oltre con lo scambio di oggetti di ogni tipo.

Chiunque voglia procurarsi a costo zero ciò di cui ha bisogno e allo stesso tempo disfarsi di ciò che non gli occorre più in maniera proficua (per fare questo basta sapere che qualcun’altro ne sta beneficiando) troverà  infatti pane per i propri denti. I cosiddetti barter, neologismo coniato dallo staff di Zerorelativo per indicare le persone che scambiano danno in prestito o donano oggetti all’interno della community, possono barattare infatti ogni sorta di cose, persino dolci fatti in casa.

Ricette semplici con vodka

 Secondo un’antica leggenda, i cavalieri cosacchi durante un attacco, si trovarono di fronte ad un lago che ne ostacolava il passaggio. Ma il nemico si avvicinava e quindi non era possibile costruire un ponte. Il pope che accompagnava il reggimento cosacco, benedisse allora l’acqua del lago trasformandola in vodka così che cavalli e cavalieri poterono berla e passare dall’altra sponda. Non soffermandoci su quali potessero essere le conseguenze di un ubriachezza di massa (un intero reggimento, pensate) oggi vi proporremo una semplice ricetta cui la vodka fa da sovrana. L’origine letterario della parola cocktail è inglese e vuol dire “coda di gallo” e deriva dal fatto che la bevanda era accompagnata da decorazioni di varie colore che accompagnavano la bevanda.

Sindrome del risparmiatore, un altro incredibile effetto della crisi

La sindrome da shopping compulsivo sembra essere destinata a cedere il passo alla sindrome del risparmiatore. Ecco un altro, forse non troppo inaspettato, effetto della crisi economica.

Stati di ansia, depressione e “cattivo umore”, sarebbero i sintomi di questa nuova condizione di disagio psichico individuata da un team di psicologi statunitensi e della quale il New York Times ha parlato proprio in questi giorni.

Troppo spaventati dal futuro, i risparmiatori patologici si privano di tutto risultando così incapaci di vivere pienamente e godersi il presente.

Tuttavia, come assicurano gli studiosi Ran Kivetz della Columbia University e Anat Keinan di Harvard, si tratta di un disturbo destinato a rimanere circoscritto nel tempo e quindi passeggero.

Corso gratuito di lingua italiana in provincia di Ancona

 La lingua italiana. Tutti la parliamo (più o meno correttamente), ma forse sono in pochi conoscerla. Sì perchè una cosa é parlare, un’altra é scrivere, conoscerne le origini, la storia. Se proviamo a guardare un pò i forum che impazzano nelle tempestose acque di internet, possiamo accorgerci che spesso della nostra splendida lingua viene fatto totale sfacelo. In Italia ormai, abbiamo ampiamente la possibilità di studiare, di leggere, di apprendere correttamente la nostra lingua madre, perchè invece molti, non sanno costruire una frase, o piazzare l’accento e la “mutina” insegnataci (invano) dalla nostra cara maestra elementare?

Non é facile ammettere di non saper scrivere, ancor meno di saper parlare. Ma quei pochi umili che ammettono la propria “colpa”, sempre desiderosi di migliorarsi, potranno partecipare, in provincia di Ancona, ad un’iniziativa che darà loro il giusto merito.

eGo, Ecologico Guardaroba Organizzato

Vi piacerebbe lasciare a bocca aperta le vostre amiche e colleghe indossando ogni giorno qualcosa di diverso? Sfoggiare sempre abiti alla moda che vi calzano a pennello e non doverli neppure lavare e stirare? “Ma certo cara”-starete pensando- “solo che è impossibile per una donna che non dispone di un ingente stipendio e di una colf efficiente!”

Bè vi sbagliate! E’ possibile eccome! Almeno per quelle di voi, fortunate, fortunatissime, che abitano a Brescia e Milano. Qui infatti Vittoria Bono ha dato vita a eGo, l’ecologico guardaroba organizzato, un atelier di condivisione, così potremmo definirlo, che mette a disposizione di tutte le proprie iscritte 365 abiti l’anno al prezzo di 86 euro al mese.

Due collezioni annuali (autunno/inverno e primavera/estate) ciascuna costituita da 120 capi e otto stili per tutti i gusti (etnico, classico, diva, dandy, casual, romantico, sport e tecnico) e tutte le taglie (dalla 40 alla 48).

Nonna Clara e la cucina della “Grande Depressione”

Si chiama Clara Cannucciari (nella foto con la propria famiglia) ed ha origini siciliane l’arzilla nonnina di 93 anni che sta facendo furore sul web con le sue “ricette della grande depressione”, la crisi economica che colpì gli Stati Uniti negli anni trenta e il cui spettro è tornato ad inquietarci in questi tempi non facili anche per noi.

L’infaticabile Clara ha un sito (Great Depression cooking whit Clara), sul quale troverete raccolte tutte le ricette delle pietanze che la sua mamma preparava in quei tempi bui e un gettonatissimo canale su You Tube, sul quale invece mostra di persona in che modo realizzare deliziosi manicaretti low cost, come diremmo noi oggi.

E tra pasta e fagioli, pasta e patate, pasta e piselli e stracciatella (è una zuppa d’uovo, io non sapevo neppure che esistesse!) insegna a dire addio a pietanze precotte e surgelate.

Connessione gratuita Wi-fi a Berlino e nelle Favelas

 Per chi ancora non conoscesse il significato di wi-fi: é un metodo di connessione senza fili ad elevata velocità.
Se quando passiamo vicno la stazione, all’aereoporto o in qualsiasi altro posto, vediamo la scritta WiFi, significa che lì è possibile usufruire del servizio di connessione ad internet senza fili. Presto per gli abitanti di Berlino ci sarà la possibilità di collegarsi a Internet gratuitamente. Questo grazie a un progetto pubblico che nel giro di poco tempo permetterà a chi abita in centro (e chi si trova a passare da quelle parti) di connettersi in rete tramite wi-fi. L’amministrazione della cittò conta di installare sui semafori cittadini le antenne Wi-Fi per il collegamento senza fili alla Rete.

Vi sarà inizialmente una fase sperimentale di 14 giorni, poi dovrebbe partire un progetto pilota di tre mesi in due quartieri per estendere infine a tutto il centro la connessione.

IPhone for everybody: in giappone l’Iphone è gratis

 Ecco l’ultima trovata per vendere Iphone. E’ un’iniziativa promossa dalla Softbank, azienda giapponese di telecomunicazioni, che ha deciso di regalare un iphone da 8 Giga ai clienti che, dal prossimo venerdì, sottoscriveranno un contratto biennale. Per chi invece vorrà la versione da 16 Giga potrà acquistarlo ad un prezzo davvero economico: 118 dollari, ed avere tariffe di telecomunicazione davvero interessanti. La campagna prende il nome di Iphone for everybody e sarà un’importante strategia di marketing che spera di raccogliere il più possibile di utenza proprio con l’assegnazione di cellulari di ultima generazione. Come risponderanno i giapponesi? Ecco la pagina tradotta in inglese dell’iniziativa.

Costruire la casa con le proprie mani: manovali improvvisati a Mantova

 Certo che la necessità aguzza l’ingegno e dopo crisi economica, perdita di lavoro, precariato e impossibilità di accedere alla sottoscrizione di un mutuo, ecco chi decide di costruire la sua dimora con le proprie mani.

Siamo a Mantova ed ecco cosa dice colui che ha lanciato l’idea, trattasi di un capomastro edile, Alessio Piacenza:

Sono stufo di vedere giovani famiglie che il sabato e la domenica fanno il giro dei cantieri per vedere case che non si possono permettere o che inseguono il miraggio delle aste immobiliari. La gente comune di affari in tribunale ne fa ben pochi, quella è riba da speculatori.