Risparmiare sulla sicurezza del PC con antivirus gratuiti

Uno dei problemi più fastidiosi che affligono noi navigatori del web sono i malware, Cosa sono questi malware? Senza dilungarmi troppo possiamo definire malware un software creato per provocare danni sul computer che infetta. Esistono varie categorie di malware, abbiamo: i virus, worm, trojan, backdoor, spyware, dialer, rootkit. Senza che vi spiego per filo e per segno le peculiarità di ognuno di questi sappiate che quando s’installano sul nostro computer questi possono provocare danni molto seri.

Con il tempo sono nate soluzioni che combattono e prevengono l’intrusione di questi malware. Esistono migliaia di soluazioni a pagamento e altre migliaia gratuite. Oggi voglio segnalarvi alcuni antivirus gratuiti che in molti casi sono superiori a quelli che si possono trovare in commercio.

Risparmiare sulle cartucce della stampante con Inksaver

E’ ormai arcinoto che per risparmiare sul costo (piuttosto elevato) delle cartucce per la stampante un ottimo espediente è rappresentato dall’acquisto di cartucce compatibili o rigenerate al posto di quelle originali, di marca, oppure del kit d’inchiostro per fare da sè la ricarica. Nel primo caso è possibile risparmiare la metà, mentre nel secondo il risparmio può essere anche dell’80-90%.

Tuttavia mentre acquistando cartucce compatibili si corre il rischio di vedersi invalidata la garanzia della propria stampante, ricaricare le cartucce in casa con il kit richiede una certa dimestichezza. Occorre infatti essere piuttosto pratici se non si vuole essere costretti a dover ricorrere al centro di assistenza per far riparare eventuali danni all’apparecchio.

Se non si vogliono correre questi rischi, che comunque val bene la pena di affrontare visto il notevole risparmio che permettono, l’alternativa è rappresentata dall’installazione di un programma di ottimizzazione della quantità di inchiostro utilizzata ad ogni stampa: Inksaver.

Internet mobile. Disponibili le tariffe a tempo

Finalmente Internet mobile, ovvero navigare sul web con il cellulare o con il computer portatile, diventa accessibile a tutti. Grazie all’abbassamento delle tariffe verificatosi nelle ultime settimane e al fiorire di offerte da parte degli operatori della telefonia, sono già tre milioni gli italiani che hanno usufruito del servizio almeno una volta lo scorso Febbraio. Mentre fino ad ora questo era appannaggio per lo più di una ristretta fascia di utenti.

Ma non è solo merito dell’abbassamento dei costi per la navigazione se adesso sarà possibile a molte più persone perlustare il web in lungo e in largo in tutta libertà di movimento, infatti anche i cellulari dotati di tecnologia Hsdpa, con cui è possibile connettersi a Internet mobile veloce, costano ormai a partire da 150 euro circa e la copertura del servizio è giunta fino all’80%.

RSS Awareness Day: iscrivetevi al feed!

Oggi è il Primo Maggio ed è, naturalmente, la festa dei lavoratori. Forse non tutti sanno che oggi è anche l’RSS Day, ovvero il giorno dedicato al popolare formato per la distribuzione dei contenuti web. In occasione di questa particolare “festività” vi invitiamo ad iscrivervi al feed di GuadagnoRisparmiando. In questo modo avrete sempre sott’occhio le ultime novità dal mondo del risparmio, le indicazioni per i prodotti più economici, le occasioni più importanti e i consigli per salvaguardare i vostri risparmi. Se ancora non conoscete il funzionamento dei feed RSS vi invito a scoprirlo attraverso il video che trovate dopo il salto o consultando la relativa voce su Wikipedia.

Gestire le nostre finanze in internet con Expensr

Expensr è un nuovo ottimo servizio web, che permette di gestire, gratuitamente, le proprie finanze al meglio. Si presenta con un’interfaccia grafica pulita e chiara sin dal primo utilizzo, caratterizzata da una suddivisione in schede, molto familiare a chi utilizza servizi come le home page personalizzate .

Come detto Expensr contiene moltissimi strumenti per aiutarci nella gestione e l’analisi delle nostre finanze, possiamo trovare ad esempio: grafici per vedere come abbiamo speso i nostri soldi; una lista di budget da noi prestabiliti per diverse categorie di spesa; una lista con le transazioni effettuate, piani per il futuro e tanto altro.

Cosa è il phishing? E come difendersi?

Il phishing non è altro che una frode online che tramite l’invio di email “truccate” tenta di rubare dati sensibili all’utente. Per dati sensibili intendo password di PayPal, dati account Ebay, credenziali d’accesso al proprio conto online, etc.

Il meccanismo è molto semplice: il malintenzionato crea un sito web copiando pari-pari quello di una banca ad esempio, dopo di che invia un email ad un ignaro utente chiedendo di accedere al sito da lui creato (ovviamente spacciandolo come il sito ufficiale della banca), il nostro povere utente ci accede inserendo i dati sensibili ed è fregato in quanto ora il malintenzionato potrà andare sul vero sito della banca accedere con i vostri dati e fare quello che vuole dei vostri soldi.

Più semplice la correzione dei dati catastali

Da oggi è molto più semplice correggere i dati catastali sbagliati, grazie al nuovo sito dell’Agenzia del territorio, che appunto gestisce i vari servizi catastali. E finalmente nel 2008 si sono accorti della tecnologia, infatti sarà possibile con pochi colpi di mouse, senza ricorrere a tecnici e stando comodamente seduti sulla proprio sedia, correggere i dati, l’intestazione della proprietà, indirizzo, ubicazione, o errori materiali nella consistenza, come ad esempio i vani o i metri quadri.

La conferma della modifica ci arriva direttamente via email. Per modificare i dati dell’intestatario è necessario avere l’identificativo catastale dell’immobile e gli estremi di uno tra questi documenti: atto notarile d’acquisto, dichiarazione di successione, domanda di voltura catastale, denuncia al catasto di nuova costruzione o variazione. Un altra novità invece per chi ha intestati più immobili consiste nella correzione dell’errore con una sola richiesta. Per la rettifica dell’indirizzo non sono richiesti atti di riferimento.

Il nuovo service pack di Windows Vista ci farà risparmiare energia

Seppur criticato tecnicamente il nuovo Service Pack per Windows Vista, che dovrebbe uscire ad Aprile in Italia, permetterà di risparmiare sul consumo di energia elettrica. Il primo miglioramento riguarda il comparto tecnico e rende possibile la disabilitazione del Vsynk cioè la sincronizzazione verticale tra il segnale della scheda video e il monitor, questa funzione richiede un gran flusso di informazioni verso il processore e tranne che nei giochi 3D e qualche altra applicazione è praticamente inutile, con il SP1 si potrà disabilitare questa funzione quando non è necessaria.

Il secondo accorgimento è valido per i sistemi dotati di dispositivi HD Audio, i quali precedentemente erano sempre in funzione mentre dopo l’installazione del service pack saranno disabilitati se non utilizzati per 30 secondi, dando cosi un pò di tregua alla CPU ed eventualmente anche alla batteria.

I romani non gettino i loro PC

Si chiama Trashop, e si trova a Roma, più precisamente in via del Forte Tiburtino 98/100, ed è un negozio specializzato nel riassemblaggio di computer usati. Ogni anno si stima che circa 150 milioni di computer vengono dimessi, causa un ciclo di vita che si aggira al massimo attorno ai 4 anni (ma già dopo 2 anni, il pc è considerato obsoleto), e scende a 12/18 mesi nel caso di macchine aziendali. Una fine precoce, e spesso immotivata, se consideriamo che i dati relativi alla raccolta differenziata rivelano che oltre il 50% dei computer dismessi sono ancora in buone condizioni di funzionamento, ma sono ugualmente gettati via per fare spazio alle tecnologie più recenti.

“Ritiriamo gli hardware dismessi da enti e aziende, o da privati cittadini che decidono di non buttare in discarica il vecchio pc”, dice Christian Schingo vicepresidente di Binario Etico, ovvero la società che ha creato questo progetto. “Si passa poi alla verifica del funzionamento delle parti, e alla loro riqualificazione tramite software libero. Infine, dopo aver ripulito l’hardware, si scelgono gli applicativi da installare, più o meno complessi, in base alle esigenze dell’utente. Quanto costa? Un pc ‘rigenerato’ – conclude Schino – può essere acquistato a partire da 150 euro, software compresi, per arrivare ad un massimo di 300 euro nel caso di installazione di applicativi più complessi”.